L’universo interiore femminile fin da bambine, ricco di sfumature, insicurezze e forza insieme, diventa il soggetto indiscusso dell’evento svoltosi il 22 aprile, scenario il Cinema Esperia di Pedalino. “Gli stessi diritti, la stessa libertà, nessuna differenza, la stessa dignità. Ogni bambina deve crescere felice, con il cuore leggero, con la voce che dice: “Anch’io valgo quanto te”. Apre l’evento il canto corale delle classi quinte del Plesso di Scuola Primaria “Giuseppe Mazzini” di Pedalino, esaltando il tema dell’evento conclusivo del Progetto “Carta dei diritti della bambina” – “Sii voce, non eco: il futuro è donna fin da bambina”, organizzato e proposto dall’Associazione FIDAPA, sezione del Comune di Comiso.
“Protetta, libera, uguale”, recitano i bravi alunni della classe 3^A del plesso “G. Mazzini”, mentre commovente e altamente sensibilizzante la visione del video: “La bambina senza nome”, interpretato dagli alunni della classe 1^A e 3^A del Plesso “G. Mazzini”.
Significativa la “Filastrocca dei Diritti della Bambina”, interpretata dagli alunni delle classi seconde e “Diritti a misura di bambina” dagli alunni della classe quarta, entrambi del plesso “G. Mazzini”. Il plesso di Scuola Primaria “Comiso Centrale” partecipa all’evento con “Voci di diritti, voci di bambine”, interpretato dagli alunni della 5^D.
“Siamo così, dolcemente complicate, sempre più emozionate, delicate, ma potrai trovarci ancora qui, nelle sere tempestose”. Echeggia dolcemente la melodia del brano “Quello che le donne non dicono”, egregiamente interpretato dal ballo coreografico delle alunne delle classi quinte del Plesso “G. Mazzini”, quale inno alla complessità, all’istinto e alla capacità di adattamento tipicamente femminile, che conclude egregiamente il prezioso evento.
Emozionati i rappresentanti dell’Associazione FIDAPA della sezione del Comune di Comiso, in qualità di Presidente la dott.ssa Maria Concetta Distefano, Vicepresidente la prof.ssa Francesca Cassarino, Segretaria la prof.ssa Lina Vacante, i quali hanno espresso sincero apprezzamento per l’impegno manifestato dagli alunni e dai loro insegnanti. Onorano l’evento il Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Comiso, Avv. Karis Pace, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giusi Cubisino, i Consiglieri comunali Gaetano Scollo e Giovanni Incardona, mentre rappresenta le autorità religiose il Parroco Don Salvatore Burrafato, il quale ha rimarcato il diritto quale completezza dell’essere cittadini solo se accompagnato dalla consapevolezza di avere anche dei doveri.
Il Sindaco del Comune di Comiso, prof.ssa Maria Rita Schembari, ringrazia vivamente i docenti e gli alunni dell’I.C.S. “G. Bufalino” di Comiso e Pedalino, ricordando altresì l’impegno mostrato dagli alunni di detto istituto come membri del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Echeggiano come monito conclusivo le espressioni della nostra amata Dirigente Scolastica, prof.ssa Romina Bellina, la quale, ringraziando tutto il corpo docenti coinvolto nella manifestazione e i genitori degli alunni accorsi numerosi per assistere all’evento, conclude enfatizzando la non esclusività dei diritti riferiti alle bambine ma anche a tutti i bambini, indistintamente, in armonia con la frase finale della canzone di apertura: “Bambino o bambina, non c’è differenza, i diritti sono il ponte che ci porta speranza”.
Referente alla Comunicazione
Ins. Elisabetta Pizzimento.
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