“Libertà e giustizia non conoscono tempo e confini”. Questa non vuol essere soltanto un ridondante motto fine a se stesso ma una verità praticata perché creduta. Una verità che ha conosciuto il momento avverso, nel quale l’egoismo, la violenza, l’omertà hanno regnato sovrani, imponendo con veemenza la loro subdola supremazia.
23 maggio. Una data fatidica. La strage di Capaci stronca la vita del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta; affinché il loro sacrificio e la loro memoria possano costituire le fondamenta sulle quali costruire percorsi virtuosi di legalità e di liberazione da ogni tipo di sopraffazione, la Giunta sezionale di Catania dell’Associazione Nazionale Magistrati ha deciso per la V edizione del premio “Promotori di legalità” di intitolare il concorso, relativamente all’anno in corso, “CAPACI di PARTECIPARE”.
Destinato a tutti gli ordini di scuola, il concorso vuole stimolare fortemente gli studenti a riflettere sul tema della legalità, esprimendo le proprie emozioni e i propri principi attraverso prodotti inedite e di varia natura, sulla base di esperienze vissute o anche solo immaginate, in ricordo di tutti i magistrati e cittadini che, per salvaguardare quegli ideali, hanno combattuto, a costo della propria vita, la mafia e ogni organizzazione criminale.
Forti di questi principi ineccepibili di legalità, le classi 3ªA e 3ªB del Plesso di Scuola Primaria “Comiso Centrale” dell’I.C.S. “Gesualdo Bufalino” di Pedalino, guidati dall’ins. Romina Civello, hanno realizzato, guidati dall’empatia delle loro insegnanti, un prodotto multimediale intitolato “Un giuramento di legalità: anche Noi capaci di partecipare”. Onora la supervisione dell’attività la presenza del Giudice dott. Corrado Giardinella, Magistrato Onorario presso la Corte d’Appello di Messina, il quale infonde grande emozione agli alunni coinvolti, dando vita ad un solenne giuramento di rispetto indiscusso dei principi di legalità, già sanciti dalla Costituzione Italiana.
Onestà, rispetto, verità, memoria, impegno, solidarietà, cittadinanza partecipazione, responsabilità. Questi i principi su cui gli alunni delle classi 5ªA e 5ªB del Plesso “Comiso Centrale”, guidati dall’ins. Maria Campo, hanno costruito il prodotto finale candidato al concorso, unitamente alla classe 5ªD, la quale, sotto la guida degli insegnanti Lucio Lai e Valeria La Rosa, con il prodotto digitale “Cammino della Legalità”, ha mostrato grande apprensione verso questo delicatissimo argomento.
“Tocca a me”. Non solo nel cuore, nella mente ma anche sulla pelle. Non c’è via d’uscita o scampo alcuno… autori gli alunni delle classi 4ªA, 5ªA e 5ªB del Plesso “G. Mazzini”, guidati dall’ins. Claudia Paradiso, “il video documenta un percorso di cittadinanza attiva nel quale il racconto si snoda attraverso la riscoperta dei tre pilastri della nostra identità: la Costituzione, la Bandiera e l’Albero di Falcone e Borsellino. Questi simboli non sono solo oggetti di memoria, ma tessere di un puzzle che i bambini compongono per dare forma alla parola LEGALITÀ”.
Sabato 23 maggio, sulla Scalinata della Legalità, nel piazzale antistante il Palazzo di giustizia di Catania, vengono premiati i tre elaborati presentati dal nostro istituto! Attraverso l’assegnazione di un buono per l’acquisto di libri e delle medagliette di riconoscimento, una rappresentanza dei nostri
bravissimi alunni, accompagnati dai loro genitori e coadiuvati dalle insegnanti Barnaba Irene, Campo Maria, Civello Romina, Paiusco Ornella, Pizzimento Elisabetta, Previti Maria Rita e Schembari Giusy, ricevono il meritato encomio.
Sorridenti e grandemente soddisfatti, alunni e docenti si avviano verso nuovi orizzonti, biancheggianti di un’alba all’insegna del rispetto della legalità.
Referente alla Comunicazione
Ins. Elisabetta Pizzimento
Video “Cammino della Legalità” – Classe 5^D – Plesso Comiso Centrale
LEGALITA’ 5A- 5B PLESSO COMISO CENTRALE
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