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Giornata della Memoria – 27 gennaio 2026

“Ricordiamo il passato per costruire un futuro migliore”

Utente Paolo Schembari

da Paolo Schembari

Docente

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“Brividi di freddo e di rabbia, mentre guardavo gli alberi esausti, sbiaditi dal tempo, i blocchi di mattoni vuoti di vita, pieni di scempio e dolore”. Toccanti e fortemente emozionanti le espressioni che hanno sancito l’apertura ufficiale della manifestazione dedicata allo sterminio degli ebrei, la “Giornata della Memoria”, celebrata ricorrentemente il 27 gennaio. Scenario elegante e signorile l’accogliente Teatro Naselli di Comiso.

Luci soffuse, voci sommesse. Un volto noto nel mondo della scrittura viene illuminato dai riflettori… insegnante di Materie Letterarie e ricercatrice indipendente sulla Shoah, la prof.ssa Marinella Tumino siede accanto all’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Comiso, dott.ssa Giusi Cubisino. Con voce evidentemente emozionata e sguardo fiero, la scrittrice de “L’urlo del Danubio. Viaggio dell’anima sui binari della memoria storica” incanta il pubblico tracciando un breve excursus di quella che lei stessa definisce la sua grande passione… stimolare l’esercizio della memoria non teorico ma vivo, per rendere ancor più reali i luoghi che furono gli scenari di sì tanta crudeltà.

Pubblico attento e riflessivo… gli alunni delle classi 4ªE, 4ªF e 5ªD del Plesso di Scuola Primaria “Comiso Centrale” dell’I.C.S. “G. Bufalino” di Comiso e Pedalino, siedono silenziosi, assorti da un racconto in cui trova riscontro quanto faticosamente ma entusiasticamente preparato nelle ultime settimane di attività didattiche incentrate sul tema della manifestazione. Guidati dalle loro sensibili insegnanti, i giovani “attori” affrontano coraggiosamente ogni emozione da palcoscenico, pur di raccontare in modo originale e coinvolgente le loro sensazioni, le loro emozioni e i loro propositi per ricordare il passato, sì, ma in vista di un futuro migliore. I bravissimi alunni traducono le loro emozioni in canti, filastrocche, citazioni di frasi divenute purtroppo celebri, per trasmettere agli ascoltanti un messaggio di empatia e grande amore…

Conclude la manifestazione la sempre coinvolgente lettrice Lella Lombardo che, interpretando enfaticamente le espressioni tratte dal libro “Il viaggio di Stella e la valigia della memoria”, lascia nel cuore dei giovani alunni un’eco indelebile: “La gentilezza, il rispetto e l’amicizia sono più forti
dell’odio!”

Referente alla Comunicazione
Ins. Elisabetta Pizzimento

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