Gremita di giovanissimi studenti e studentesse, accompagnati dalle loro apprensive insegnanti, la sala auditorium del plesso “G. Mazzini” di Pedalino, ricompreso nell’I.C.S. “Gesualdo Bufalino”, venerdì 10 ottobre è allestita a festa, scenario perfetto per un evento degno di rispetto.
La “Giornata Internazionale delle Bambine” non poteva passare inosservata agli occhi della coscienza di tanti bambini e bambine dell’istituto, indirettamente coinvolti in un tema così delicato e molto sentito perché sofferto. Proprio di sofferenza si tingono le espressioni della canzone “Gli stessi diritti”, interpretata dagli alunni delle classi quinte del plesso “G. Mazzini”, con tono malinconicamente nostalgico ma speranzoso insieme, per un passato di sofferenza ma che si basa su un presente volto alla lotta per i diritti e che si proietta verso un futuro all’insegna della speranza: “Gli stessi diritti, la stessa libertà, nessuna differenza, la stessa dignità. Ogni bambina devecrescere felice, con il cuore leggero, con la voce che dice: “Anch’io valgo quanto te”.
Fanno eco all’emozionante canto le accorate espressioni della dirigente del nostro istituto, la prof.ssa Romina Bellina, affiancata dall’instancabile vicaria, ins. Claudia Paradiso, commosse per la partecipazione all’evento non solo da parte degli alunni e delle loro insegnanti ma di quanti hanno, con la loro presenza, data una veste ufficiale a questo evento: il Presidente dell’associazione “Federazione Italiana Donne Arti, Professioni e Affari” di Comiso, dott.ssa MC Distefano,
unitamente alla Vicepresidente, prof.ssa Francesca Cassarino, alla Segretaria FIDAPA prof.ssa Lina Vacante, alla tesoriera e ad altri soci della stessa associazione. Non poteva mancare l’onorata presenza del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Comiso, Avv. Karis Pace, unitamente alla simpatia dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, dott.ssa Giusy Cubisino, che ha, con le sue espressioni di grande empatia, rappresentato la vicinanza delle cariche del Comune di Comiso al tema, insieme all’intervento del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Si intersecano in un intreccio di sofferta gratificazione e di desiderata speranza le espressioni narranti le tante storie autobiografiche delle donne del tempo ormai passato, che hanno lottato, anche a rischio della propria vita, per ottenere ed estendere a tutte le donne il diritto ad affermarsi in ciò per cui sentivano la propria vocazione; donne, queste, alle quali hanno dato voce i bravi alunni e le talentuose alunne della classe 5ª D del plesso “Comiso Centrale”, per affermare con fermezza che “I diritti non sono sogni, sono promesse da mantenere. Le bambine, le donne del passato ci hanno aperto la strada, ora toccano a noi camminarla”.
Tenerissimi gli alunni e le alunne delle classi seconde del plesso “G. Mazzini”, che hanno espresso la loro sensibilità al tema con la “Filastrocca dei Diritti della Bambina”, seguiti dagli abili alunni della classe 3ªA con “Un raggio di sole per ogni diritto” e della 4ª A con le simpatiche sagome raffiguranti i “Diritti a misura di bambina”.
Tra l’alternarsi degli interventi dei vari ospiti, emozionante la visione del video “Il nostro viaggio nella carta dei diritti della Bambina”, un “dietro le quinte” delle attività preparate con passione.
Conclude l’evento un tenero scambio di doni… il Presidente consegna agli alunni graziose pergamene rappresentanti la “Carta dei diritti della Bambina”, mentre i nostri alunni donano agli ospiti intervenuti dei simpatici segnalibri, per ribadire che “Bambino o bambina, non c’è differenza, i diritti sono il ponte che ci porta speranza”.
Referente alla Comunicazione
Ins. Elisabetta Pizzimento
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